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Conferenza stampa 19/03/12- Università bene Comune
Il mondo della scuola e quello dell’università annunciano una importante iniziativa nazionale.
Il 23 marzo ”l’urlo della scuola”: una giornata di attenzione da ogni parte del paese per dire, ascoltateci!
Il 24 marzo, a Bologna, al Teatro Testoni si terrà la Convenzione nazionale della scuola bene comune: dopo l’urlo i pensieri e le proposte.
L’iniziativa, concomitante e connessa, “Università bene comune” si tradurrà in un’assemblea nazionale
Sabato 24, Aula “Barilla” di p.zza Scaravilli 1/1,
con il sostegno e la partecipazione dei principali movimenti di protesta contro lo smantellamento dell’università pubblica.
Per illustrare gli eventi, è indetta una
conferenza stampa per Lunedì 19 marzo presso le Scuderie, in piazza Verdi, alle ore 11
L’ assemblea nazionale per una “Università bene comune” è promossa da:
Conpass, CPU, Link, Docenti preoccupati, Rete 29 Aprile, ADI, Convenzione Nazionale della scuola bene comune
con il sostegno di:
Assemblea genitori ed insegnanti delle scuole di Bologna e provincia – Assemblea Difesa Scuola Pubblica di Vicenza – Associazione nazionale Per la Scuola della Repubblica – Associazione Scuola Futura di Carpi (Mo) – CISP/Centro Iniziative per la Scuola Pubblica (Roma) – Comitato Insegnanti Precari, Cip Associazione Nazionale – Comitato bolognese Scuola e Costituzione – Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova – Coordinamento Buona Scuola di Carpi (Mo) – Coordinamento Genitori Democratici di Pordenone – Coordinamento nazionale Genitori Democratici – Coordinamento Precari Scuola Bologna – Coordinamento Presidenti Consigli di Circolo e Istituto di Bologna e Provincia – Coordinamento Provinciale Presidenti Consigli d’Istituto e Comitati genitori di Modena – Genitori e Scuola, Coordinamento Nazionale dei Comitati e dei Genitori della scuola – “La scuola siamo noi” (Pr)
Il movimento fa scacco al CUN
Il percorso di elaborazione di documenti e proposte sull’Università, che accompagna la mobilitazione nel mondo della ricerca, dura ormai da oltre un anno, ma nei giorni scorsi tutto il movimento e in particolare la Rete29Aprile hanno ottenuto due preziose vittorie. L’invito a votare per i rappresentanti dei ricercatori con programmi coerenti allo spirito del movimento ha infatti portato al voto il 39,4% dei ricercatori (contro il 26% del 2006) e permesso di eleggere in sei settori su sette i candidati appoggiati dalla rete (tre ricercatrici e tre ricercatori).
Il CUN è l’organo elettivo di rappresentanza degli universitari, formula pareri e proposte al Ministro dell’Università e della Ricerca, allo scopo di perseguire la qualità più elevata della ricerca e dell’istruzione, garantire e rafforzare le autonomie degli atenei e il diritto degli studenti ad un sapere critico e ad una formazione adeguata.
L’articolo apparso ieri su La Repubblica e firmato da Corrado Zunino sottolinea infine come “A questo giro elettorale i ricercatori del Cnru, vicini alla Gelmini, non sono riusciti a far passare alcun loro candidato.”