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“Precario” ora in versione 0-6 anni
Art. 33.
L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.
“Precario” lo stile di vita più diffuso tra i giovani italiani, ora è disponibile anche nella versione per i bambini da 0-6 anni. La formula è semplice: basta ridurre i finanziamenti alla scuola pubblica, quella laica e gratuita di ogni ordine e grado garantita dalla Costituzione, e aumentare i finanziamenti a quella privata.
La vita precaria dei bambini esclusi dalla scuola pubblica è testimoniata da una giovane mamma, Federica, in questa intervista:
Se siete residenti a Bologna potete venire a votare al referendum del 26 maggio, se invece siete residenti altrove, ma siete solidali con la causa e preoccupati a tempo indeterminato, potete sottoscrivere l’appello “Bologna riguarda l’Italia”: http://referendum.articolo33.org/firma-lappello/
Streaming Assemblea del 7 dicembre 2012
A questo link http://www.ustream.tv/channel/assemblea-nazionale-precari-della-conoscenza potrete seguire lo streaming dell’Assemblea dei Precari della Conoscenza.
Invito Assemblea precari FLC – Roma 7 dicembre 2012
Riceviamo e pubblichiamo l’invito all’assemblea organizzata dai precari FLC-CGIL di scuola e università:
Care precarie e cari precari,
vi invitiamo a partecipare all’assemblea nazionale dei precari della conoscenza che si terrà
venerdì 7 Dicembre 2012 a Roma, dalle 10.30 alle 17.30, presso l’ITT C. Colombo in via Panisperna 225.
La scuola, l’università e la ricerca pubblica, così come i settori della scuola non statale, della formazione professionale e di quella artistica e musicale sono stati gravemente colpiti dai provvedimenti del governo attuale e di quello che lo ha preceduto. In questo scenario disastroso all’instabilità politica, economica e sociale del nostro paese corrisponde una sola condizione stabile: la precarietà del nostro lavoro.
Nessuno di noi si è ritenuto assolto, ma sappiamo anche che dopo le intense mobilitazioni degli ultimi anni, in cui siamo stati protagonisti insieme agli studenti medi e universitari, oggi ciò che ci troviamo davanti sono solo macerie. Non possiamo solo restare a guardarle con rabbia, è necessario ripartire.
La precarietà del nostro lavoro in Italia è oggi essenzialmente assenza di diritti, di tutele e di rappresentanza e se vogliamo superare la condizione di grave disagio che pesa sulle nostre spalle, sulle nostre famiglie e sul nostro futuro dobbiamo pretendere che l’investimento sulla conoscenza, le opportunità di lavoro e il welfare della generazione precaria siano al centro dell’azione del prossimo governo e dell’agenda delle forze politiche che ambiscono a rappresentarci.
Abbiamo il sospetto che per sopravvivere oggi, nell’epoca della meritocrazia senza opportunità, sia necessario avere un’idea chiara sul domani che vogliamo. Per condividerla, costruirla insieme e far sì che sia parte integrante della proposta della FLC CGIL vi invitiamo a ripartire insieme da via Panisperna il prossimo 7 Dicembre 2012.
Roma, 1 Dicembre 2012
Rassegna stampa: Università e Scuola
A cura di Sergio Brasini
Università
Massimiliano Vaira (Roars), Una comparazione tra paesi europei: il reclutamento del personale accademico
http://www.roars.it/online/?p=6512
Alberto Baccini e Mario Ricciardi (Roars), VQR, la composizione dei GEV ed una questione di fairness
Mini rassegna stampa, video e online content: Università Bene Comune
Corriere di Bologna:
E Bologna alza la voce per la scuola pubblica
Il Manifesto:
Dopo la lunga lista delle miserie noi passiamo alle proposte: L’urlo della scuola e Università Bene Comune
Un articolo di Francesca Coin nel blog de Il fatto quotidiano anticipa e introduce la due giorni dedicata ad assemblee e dibattiti su scuola e università. Il 23 e 24 marzo a Bologna.
Leggi qui
“Il governo dei professori non è interessato alla scuola”: è questo l’urlo che aprirà la due giorni dedicata ad assemblee e dibattiti su scuola e università il 23 e 24 marzo a Bologna. Genitori, studenti, insegnanti, docenti, ricercatori strutturati e precari, assegnisti e dottorandi, e in generale tutti coloro che si sentono parte della “rete dei sensibili“, si incontreranno venerdì 23 marzo nelle scuole di tutte le città per riportare l’attenzione sullo stato di umiliazione in cui versa l’istruzione pubblica in Italia.
Scuola e università sono la priorità, non l’ultima novità.
Non sono necessarie le ultime notizie dalle prime pagine dei quotidiani per schierarsi dalla parte dell’istruzione pubblica e della ricerca, per scegliere il proprio progetto per il futuro, per difendere il diritto allo studio e i diritti di tutti i lavoratori della scuola e dell’università pubblica statale. E’ già tardi: le “riforme” hanno iniziato ha distruggere la scuola, l’università e la ricerca. Ma è ancora utile unirsi a chi denuncia, protesta, propone un’altra istruzione pubblica, radicalmente diversa da quella imposta dal Governo e giustamente radicata nell’ambito della Costituzione della Repubblica Italiana.
Il Coordinamento ricercatori e docenti Precari – Università, in continuità con il percorso di mobilitazioni costruito insieme agli studenti e ai ricercatori universitari contro la “riforma” imposta alla comunità universitaria in movimento dal voto del Senato lo scorso 23 dicembre, partecipa al corteo del 12 Marzo 2011 in partenza dall’Università La Sapienza di Roma alle ore 12.30 – Piazzale Aldo Moro.
Roma, 11 Marzo 2011
Coordinamento ricercatori e docenti Precari – Università (CPU)
http://coordinamentoprecariuniversita.wordpress.com/
Gruppo Facebook: http://www.facebook.com/home.php?sk=group_130272773706605
Napoli 30/10: Manifestazione promossa dai precari della scuola
Il CPU aderisce alla manifestazione nazionale in difesa della scuola pubblica, per il diritto allo studio, per il lavoro indetta dal coordinamento precari della scuola per il 30 ottobre a Napoli. Nell’affermare il nostro sostegno a tutte le iniziative in difesa dell’istruzione pubblica, della cultura, della dignità del lavoro, cogliamo l’occasione per esprimere la nostra solidarietà a Salvatore Prinzi, precario universitario napoletano ingiustamente arrestato lo scorso 15 ottobre nel corso di una pacifica manifestazione contro la cosiddette “riforme” della scuola e dell’università.
Roma, 27 Ottobre 2010
CPU – Coordinamento nazionale Precari Università
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