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Archive for luglio 2011

Audizione alla Camera sul decreto sul dissesto finanziario degli atenei

29 luglio 2011 Lascia un commento

La relazione sull’audizione alla Camera dello scorso 21 luglio scritta da Luca Tomassini, che ha partecipato per il CPU:

Cari tutti,
sono reduce da un’audizione alla Camera sul regolamento per gli atenei in dissesto finanziario. Iniziata con ritardo, si è conclusa in anticipo e senza contraddittorio-discussione. Grandi sorrisi da parte di tutti gli onorevoli presenti, miracoli della brezza elettorale.

Nel merito, come più o meno tutte le organizzazioni presenti ho criticato l’impianto dl testo sul piano generale (prima si tolgono i fondi e poi si commissaria dando degli spendaccioni). Nello specifico, ho sottolineato le nefaste e scontate conseguenze sui precari del blocco di ogni contratto previsto in caso di dissesto, che non a caso si accompagna a un generico accenno alla necessità di rispettare parametri minimi nei servizi. Ovvero, dove i precari fossero imprescindibili per corsi ecc non c’è problema, si taglia tutto. Questo è vero anche per gli strutturati di ogni ordine e grado, per i quali sono previste procedure di mobilità coatta. I poteri del commissario sono illimitati: il CDA è sciolto, il rettore perde la titolarità della rappresentanza legale dell’ateneo, è possibile vendere il patrimonio (valutato da un perito PRIVATO), ripeto la mobilità è per tutti, i CRITERI DI GRAVITA’ DEL DISSESTO NON SONO SPECIFICATI. Grave anche il fatto che la procedura di commissariamento venga aperta su segnalazione del Collegio di revisori dei conti. In molti atenei è nominato dal rettore, il che lascia intravedere come tutto sarà affidato ai rapporti tra rettori medesimi e ministeri. Il commissariamento potrebbe dunque essere selettivo e clientelare (mi viene in mente il denaro appena reperito da Frati per la sua eccellenza telematica).

In ogni modo il commissario ha tutti i poteri di un COMMISSARIO LIQUIDATORE e la gestione del sistema universitario si profila sempre più come un affare tra rettori e ministero.

Spettacolare infine l’invito a <<reperire risorse sul “mercato” della formazione superiore>> (le virgolette in un testo di legge, nel quale peraltro si parla ancora di facoltà!!!).

Per l’opposizione presenti Ghizzoni, Tocci, Bachelet.

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E dopo aver assediato i monumenti, come le piazze e il parlamento, si salvi chi può…


Su l’Unità l’inchiesta di di Mariagrazia Gerina:

Per bloccare l’approvazione della legge Gelmini sono saliti sui tetti, hanno smesso di insegnare, si sono aggrappati ai monumenti simbolo del paese, hanno assediato il parlamento. La storia, nelle aule di Camera e Senato, si sa come è andata a finire. Ma nelle università, a distanza di otto mesi dall’approvazione della riforma che non avrebbero voluto, che cosa sta succedendo? «Sentinella a che punto è la notte?»: lo abbiamo chiesto prima di tutto a loro, ai ricercatori italiani, precari e non, giovani e meno, che sul destino dell’università in Italia hanno vegliato forse come nessun altro. Che «fine» sta facendo l’università? E che «fine» stanno facendo loro, a cominciare dai precari? Con loro che dovrebbero rappresentare il futuro dell’università la riforma Gelmini sta mostrando il volto peggiore. Altro che le 1500 assunzioni per tre anni promesse durante la discussione d’aula. I fondi per quella assunzioni non ci sono. Mentre la paralisi degli atenei, persi dietro ai tagli e alla «nuova» mastodontica burocrazia, ha di fatto determinato il blocco delle assunzioni e dei contratti. E ciascuno si salva come può. Chi fugge in Francia o negli Stati Uniti, quasi in esilio, chi si ritrova senza contratto o dopo dieci-quindici anni si decide ad abbandonare la ricerca per un posto in azienda. Un’espulsione di massa.

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Accade anche nella dotta, rossa, grassa Bologna


L’articolo su “Il fatto quotidiano” ripercorre le tappe dell’approvazione dello Statuto di Ateneo.

Che la strada per Ivano Dionigi fosse tutta in salita si era capito già dal momento del suo insediamento, nell’autunno del 2009. Appena varcata la porta di Palazzo Poggi nelle nuove vesti di magnifico rettore, Dionigi si trova costretto a guidare un’Università come quella di Bologna (83000 studenti, 23 facoltà e sedi sparse tra Bologna, Rimini, Forlì, Cesena e Ravenna) in un mare in tempesta per i tagli di Tremonti prima e per i piani di riforma della Gelmini poi. E in un contesto come quello, il passo dal ruolo accademico a quello politico è breve e quasi impercettibile.

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I criteri proposti dall’ANVUR per le abilitazioni nazionali

19 luglio 2011 Lascia un commento
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La Sapienza continua ad aggirare le regole

7 luglio 2011 1 commento

Dalla pagina delle collaborazioni coordinate e continuative dell’università La Sapienza di Roma
(link) risulta che diversi dipartimenti dell’ateneo hanno continuato a pubblicare bandi per co.co.co. anche dopo la definitiva entrata in vigore della legge 240 lo scorso 29 gennaio. Leggi tutto…

Categorie:Comunicati, Documenti

Un aiuto per calcolare la pensione dei lavoratori parasubordinati


Lo scorso anno il presidente dell’INPS dichiarò che sul sito dell’istituto i lavoratori parasubordinati (fra i quali rientrano assegnisti di ricerca, borsisti e co.co.co. delle università) non possono calcolare la pensione, perché  «se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale».

Abbiamo provato a preparare un foglio di calcolo per farsi una previsione da soli. Nel foglio l’aliquota contributiva è per ora fissata all’attuale 26,72% e si utilizza per tutti gli anni futuri il coefficiente di rivalutazione del montante dello scorso anno. Quest’ultimo sicuramente oscillerà fra un anno e l’altro e nel foglio è possibile cambiarlo, così come è necessario cambiare i guadagni lordi annui e tutti i valori nelle caselle gialle. Inoltre non si tiene conto dell’effetto dell’inflazione, per il quale 700 euro del 2040 varranno molto meno di oggi. Il foglio è solo una prima bozza ed è in via di elaborazione, per cui vi chiediamo di aiutarci a costruirlo insieme, segnalando errori e correzioni da apportare e inviandoci suggerimenti:

https://spreadsheets.google.com/spreadsheet/ccc?key=0AnOmsl-WsWJ5dG83bDZxMll4enRadnExTHBsUzJucWc&hl=en_US#gid=0

Categorie:Antenne Precarie, Leggi
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