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Archive for dicembre 2011

I NUMERI AGGHIACCIANTI DEL PRECARIATO UNIVERSITARIO: CHE FARE?


Siamo quasi al primo anniversario dell’approvazione della “epocale riforma dell’università” voluta dal (fortunatamente) ex-ministro Maria Stella Gelmini. A distanza di un anno si può finalmente dire che la nuova legge ha raggiunto tutti i suoi obiettivi: paralizzare completamente il funzionamento delle università, licenziare i precari, ridurre il personale universitario (e il numero dei laureati) a numeri più vicini a quelli del Terzo Mondo che a quelli di una nazione europea.

Mentre la legge veniva approvata, il vecchio ministero affermava che i decreti attuativi necessari per renderla operativa sarebbero stati approvati entro la primavera. In primavera (13 aprile) si dichiarò con entusiasmo che tutto sarebbe partito entro la fine di luglio. In estate (7 luglio) si annunciò trionfalmente che la riforma sarebbe divenuta pienamente operativa in autunno. A meno di improbabili sprint del nuovo ministro Profumo, domani, data di inizio dell’inverno astronomico, saranno stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale solo 15 dei quasi 50 decreti attuativi. Leggi tutto…

Chi ha visto la “tenure track” (dal sito di ROARS)

14 dicembre 2011 3 commenti

di Luca Schiaffino

il sito di ROARS

Si è molto parlato, nel corso del lungo dibattito che ha accompagnato il percorso parlamentare della riforma universitaria, dell’ “introduzione della tenure track” nel sistema universitario italiano. Nella versione originale del Ddl Gelmini, approvata dal Consiglio dei Ministri nell’autunno del 2009, la tenure track consisteva nella riforma dei contratti a tempo determinato (TD), trasformati in contratti della durata di 3 anni rinnovabili una volta, che potevano culminare nella chiamata diretta come professore associato qualora il contrattista avesse conseguito l’abilitazione nazionale, previo parere favorevole del Dipartimento di appartenenza. Leggi tutto…

Categorie:Documenti

Un’altra strada per l’Europa

13 dicembre 2011 Lascia un commento

Il forum “La via d’uscita”, che si è svolto il 9 dicembre a Firenze su iniziativa di Sbilanciamoci, Rete@sinistra, il manifesto e Lavoro e Libertà, lancia un appello internazionale.

Questo invece è un appello di economisti per una diversa politica economica in Italia ed in Europa.

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Categorie:Documenti

Indebitarsi per poter studiare… in barba all’art.34 della Costituzione

2 dicembre 2011 Lascia un commento

Vi segnalo il post di Francesca Coin nel suo blog ospitato da  ‘Il fatto quotidiano’, intitolato

Se l’università si finanzia (coi vostri soldi)

Da quando il Tar di Milano ha chiesto all’Università di Pavia di rimborsare gli studenti per il costo troppo alto delle rette, il dibattito pubblico è tornato a occuparsi di liberalizzazione delle tasse universitarie. Abbiamo discusso di questi temi quando il Senatore del Pd Pietro Ichino si è fatto promotore di un’interrogazione parlamentare che proponeva di introdurre in Italia il Modello Browne, alzando le tasse universitarie sino a 9000 sterline (10.000 euro) l’anno. Il recente articolo di Andrea Ichino e Daniele Terlizzese ci riprovaPoiché l’articolo è lungo, rimando i lettori interessati a questo link, dove troveranno un’analisi completa della proposta. Per comodità del lettore ne riassumo qui i nodi principali.
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Categorie:Antenne Precarie
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