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Archive for ottobre 2012

Un’università mandata avanti da precari


Pubblichiamo questa tabella con i numeri e lasciamo a voi i commenti

la creatività contrattuale i numeri precari
docenti a contratto 42649*
collaboratori linguistici 381*
personale impegnato in attività di tutorato 21968*
borse di studio 4773*
borse post-doc 515*
assegni di ricerca 18300*
co.co.co. 7964*
ricercatori a tempo determinato 1609**
formazione specialistica dei medici 27834*
altro 618*
totale 126611

* fonte: http://statistica.miur.it/ (rilevazione 2011)

** fonte: http://cercauniversita.cineca.it/ (al 31/12/2011)

di ruolo a contratto oa tempo determinato totale
Professori(associati+ordinari) 31853 42649 74502
collaboratori linguistici 1480 381 1861
ricercatori 25496 61613* 86209

*la voce comprende i seguenti contratti di ricerca: borse di studio, borse post-doc, assegni di ricerca, co.co.co., ricercatori a tempo determinato, contratti di formazione specialistica dei medici, altro.

In percentuale

di ruolo e a tempo indeterminato a contratto o

a tempo determinato

professori 43%*** 57%
ricercatori 29% 71%****
collaboratori linguistici 80% 20%

*** professori associati+ordinari
****la voce comprende i seguenti contratti di ricerca: borse di studio, borse post-doc, assegni di ricerca, co.co.co., ricercatori a tempo determinato, contratti di formazione specialistica dei medici, altro.

Lettera al Rettore dell’Università di Sassari su concorsi RTD


Al magnifico Rettore dell’Università di Sassari e al Direttore dell’Ufficio Concorsi dell’Università di Sassari

Le scriviamo in relazione al bando di concorso emanato dal suo ateneo per  n. 29 ricercatori a tempo determinato e a tempo pieno, mediante conferimento di un contratto di lavoro subordinato di durata triennale, ai sensi dell’art. 24, comma 3, lettera a) della legge 30 dicembre 2010, n. 240, finanziate dalla Regione Sardegna nell’ambito dell’Asse IV Capitale Umano, Obiettivo operativo l.3 Linea di Attività l.3.1 del P.O.R. Sardegna F.S.E. 2007/2013 – C.U.P. E85E12000060009.

Dalla lettura dei criteri di valutazione da poco pubblicati sul sito dell’ateneo emergono profili di irregolarità che possono esporre l’ateneo al rischio di ricorsi.

Università di Catania: il rettore poliziotto

18 ottobre 2012 Lascia un commento

Problemi all’università? Il miglior modo per risolverli è sanzionare chi protesta.

Il 28 settembre 2012 sono state approvate dal CdA dell’Università di Catania le «linee guida comportamentali nel caso di apertura di procedimenti disciplinari» su proposta del rettore Antonino Recca. In esse si dichiara di volere evitare l’esercizio di «interferenze esterne» nel corso dei procedimenti disciplinari regolati ai sensi della legge Gelmini. «Interferenze esterne sul regolare svolgimento e la corretta conclusione del procedimento disciplinare si determinano – recita il provvedimento – senz’altro allorquando vengono avviati pubblici dibattiti, siano organizzate assemblee di docenti, siano coinvolti organi istituzionali o, finanche, organi di informazione, con il rischio, soprattutto in quest’ultimo caso, di gettare discredito sull’intera istituzione universitaria».

Firma la petizione contro il provvedimento

Categorie:Documenti

L’esodo dei ricercatori italiani

14 ottobre 2012 Lascia un commento
Categorie:Documenti

Gli universitari il 12 Ottobre in piazza

10 ottobre 2012 Lascia un commento

Dal comunicato di Link:

Il 12 ottobre gli studenti medi saranno in piazza in oltre 100 città italiane, per protestare contro la svendita della scuola pubblica e il provvedimento di legge 953, chiamata comunemente legge Aprea per il nome del consigliere regionale della Lombardia del Pdl, ex-presidente della commissione cultura della camera che l’ha ideata.

L’obiettivo di questa legge è quello di privatizzare definitivamente la scuola pubblica come fatto dal precedente governo per l’università, eliminare gli studenti dai consigli d’istituto e far entrare i privati nelle scuole come principali finanziatori.

La sorte della scuola pare essere la stessa che è toccata all’università pubblica italiana, massacrata da 20 anni di riforme e politiche europee: dal 3+2 che ha precarizzato e parcellizato i processi di formazione, passando per le riforma Moratti e Gelmini che hanno privatizzato le università. Leggi tutto…

Categorie:Documenti

Profumo di bastoni e carote

9 ottobre 2012 Lascia un commento

Le dichiarazioni del Ministro Profumo raccolte dall’agenzia TMNews:

“Credo veramente che il Paese dobbiamo un pò allenarlo, dobbiamo usare un po di bastone e un po di carota, qualche volta dobbiamo utilizzare un po di più il bastone e un po meno la carota, altre volte viceversa ma non troppa carota”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo, parlando dell’importanza del rispetto dei tempi da parte della pubblica amministrazione e della semplificazione burocratica durante la presentazione del bando per le Smart Cities, che si è svolta a Genova nella sede della Regione Liguria.

Continua…

FINE DELL’ERASMUS?

6 ottobre 2012 Lascia un commento

Mentre si trovano centinaia di miliardi di euro per salvare le banche, l’Unione europea – per 4 miliardi di euro necessari per rifinanziare il Fondo sociale – rischia di cancellare il Programma Erasmus cominciato nel 1987.

Così sparirebbe l’unico concreto sforzo europeo che non riguarda la moneta ma la cultura:

Dichiarazione di Alain Lamassoure

Categorie:Documenti
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