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Lettera al Rettore dell’Università di Sassari su concorsi RTD


Al magnifico Rettore dell’Università di Sassari e al Direttore dell’Ufficio Concorsi dell’Università di Sassari

Le scriviamo in relazione al bando di concorso emanato dal suo ateneo per  n. 29 ricercatori a tempo determinato e a tempo pieno, mediante conferimento di un contratto di lavoro subordinato di durata triennale, ai sensi dell’art. 24, comma 3, lettera a) della legge 30 dicembre 2010, n. 240, finanziate dalla Regione Sardegna nell’ambito dell’Asse IV Capitale Umano, Obiettivo operativo l.3 Linea di Attività l.3.1 del P.O.R. Sardegna F.S.E. 2007/2013 – C.U.P. E85E12000060009.

Dalla lettura dei criteri di valutazione da poco pubblicati sul sito dell’ateneo emergono profili di irregolarità che possono esporre l’ateneo al rischio di ricorsi.


Infatti, nonostante quanto chiaramente disposto dalla Legge, tre bandi e specificamente per i seguenti Settori Scientifici Disciplinari

AGR/17: ZOOTECNIA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO

12/B2: DIRITTO DEL LAVORO

SPS/08:  SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI

contengono dei criteri di valutazione troppo dettagliati e legati ad un progetto specifico che risultano illegittimi. Infatti nei criteri di valutazione dei concorsi su menzionati si da un punteggio sia per lo “svolgimento di attività pertinente il progetto di ricerca ” e  sia per le “pubblicazioni congruenti con l’oggetto specifico del progetto di ricerca”. Entrambi questi punti sono irregolari.

L’art. 24, comma 2 A della Legge 240/2010 prevede che sia possibile inserire nei bandi un profilo “esclusivamente tramite l’indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari”. Pertanto non si può ritenere legittimo l’inserimento di criteri di valutazione legati al progetto di ricerca specifico e in relazione ai quali dovrebbe essere valutata la produzione scientifica dei candidati. La produzione scientifica deve essere, pertanto, valutata in relazione all’intero settore scientifico disciplinare e non al progetto di ricerca ivi specificato.

Va anche ricordato che la Legge, all’art. 2., postula con chiarezza che i bandi debbono attenersi ai “principi enunciati dalla Carta Europea dei Ricercatori”. Tra questi principi la Carta inserisce l’esigenza di evitare bandi che contengano progetti tanto specifici da restringere eccessivamente il numero dei possibili partecipanti al concorso.

Inoltre, il Decreto Ministeriale 25 maggio 2011 n. 243 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 settembre 2011 n. 220 relativo ai Criteri e parametri per la valutazione preliminare dei candidati di procedure pubbliche di selezione dei destinatari di contratti di cui all’art. 24, comma 2, lettera c) della legge 30 dicembre 2010, n. 240, Stabilisce all’Art. 2: “le commissioni giudicatrici delle procedure di cui all’articolo 1 effettuano una motivata valutazione seguita da una valutazione comparativa, facendo riferimento allo specifico settore concorsuale e all’eventuale profilo definito esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari, del curriculum e dei seguenti titoli, debitamente documentati, dei candidati:”

Nell’articolo 2 del presente decreto non risulta che, a differenza da quanto stabilito dai criteri di valutazione dei tre concorsi su menzionati, possa essere dato peso alla “congruenza con l’oggetto specifico del progetto di ricerca” né allo “svolgimento di attività pertinente il progetto di ricerca”. Questi due criteri sono pertanto illegittimi.

Per queste ragioni, e nella convinzione che sia interesse di tutti evitare ricorsi e far in modo che la procedura di valutazione sia la più cristallina possibile, invitiamo la Sua Università e gli uffici competenti a provvedere tempestivamente alla modifica dei criteri di valutazione, rendendoli pienamente conformi alla Legge tramite l’eliminazione dei riferimenti al progetto di ricerca specifico.

Magnifico rettore siamo sicuri che, come già fatto in passato per altre storture presenti in altri bandi, possa intervenire tempestivamente per migliorare e rendere legali i bandi. Pertanto chiediamo che questi punti nei tre concorsi menzionati vengano ritirati e vengano riformulati, pur nel pieno rispetto dell’autonomia delle commissioni, i criteri di valutazione in conformità alla Legge e si invitino i commissari degli altri bandi ancora aperti a seguire i criteri indicati dal Decreto Ministeriale 25 maggio 2011 n. 243 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 settembre 2011 n. 220.

CPU Coordinamento Precari Università
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  1. Gervasa Delusa
    23 ottobre 2012 alle 19:51

    Non c’è più neanche il timore reverenziale per la parola concorso pubblico, visto che siamo ormai alla chiamata nominativa…sarà che hanno dei candidati talmente deboli da dovere ricercare attinenze inventate con progetti che sicuramente non sono esaustivi del settore scientifico disciplinare…ma quel che fa soffrire è che la stortura conclamata proviene da aree di sinistra che dicono di battersi per il merito!

  2. Gervasa Delusa
    26 ottobre 2012 alle 17:11

    Cari amministratori del filtro ho scritto un commento tre giorni fa su questa lettera ed ancora oggi, dopo tre giorni, non è stato pubblicato…sigh! Gradirei conoscere le ragioni di questa mancata pubblicazione

    • 1 novembre 2012 alle 17:18

      Cara Gervasa Delusa l’unico problema e’ il tempo necessario per stare dietro a tutto quel che sta succedendo, lavorare e avere anche una vita privata. Nessun problema con il contenuto del tuo commento, anzi se vuoi collaborare con la redazione del blog stiamo cercando persone interessate, competenti e disponibili ad aiutarci con la grossa molte di informazioni che dobbiamo trattare quotidianamente.

  3. sandruzzadelusa2
    20 novembre 2012 alle 12:36

    Cara Gervasa Delusa, leggi qui, questa è bella:

    1) In data 3 settembre 2012 l’Università di Sassari ha bandito 29 posti di ricercatore a tempo determinato:
    http://www.uniss.it/documenti/concorsiRicercatori/Bando_29RTD_POR.pdf
    Fra questi uno è di Linguistica italiana: il codice di questo settore è L-FIL-LET/12.

    2) Il Regolamento dell’Ateneo di Sassari per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato prevede, all’art. 10, comma 1,
    “Per ogni procedura selettiva, con decreto del Rettore, su proposta del dipartimento proponente l’attivazione del contratto, viene designata la commissione giudicatrice composta da tre componenti, in ragione di un professore di prima fascia, che la presiede, e da due docenti di ruolo, di cui almeno uno proveniente da un’altra Università italiana o straniera, appartenenti allo stesso settore concorsuale oggetto della selezione.”
    http://www.uniss.it/documenti/personaleDocente/Regolamento_ricercatori_TD.pdf
    Ciò significa che se si seleziona un ricercatore di Linguistica italiana (L-FIL-LET/12) i docenti della commissione giudicatrice dovranno tutti far parte dello stesso settore concorsuale (Linguistica italiana, L-FIL-LET/12): cosa abbastanza ovvia, peraltro (un professore di geografia non può giudicare un professore di storia).

    3) Nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2-10-2012
    http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2012-10-02&task=dettaglio&numgu=77&redaz=12E05459&tmstp=1350440236335
    si legge che la commissione giudicatrice nominata per questo concorso è così composta:
    – prof. Vignuzzi Ugo – Ordinario presso l’Università degli Studi di Roma «La Sapienza»;
    – prof.ssa Bertini Malgarini Patrizia – Ordinario presso la Libera Università «Maria SS. Assunta» LUMSA di Roma;
    – prof. Manotta Marco – Associato presso l’Università degli Studi di Sassari.

    4) Adesso si va a controllare il database del Ministero dei docenti universitari italiani:
    http://cercauniversita.cineca.it/php5/docenti/cerca.php?SESSION=
    È facile verificare che tanto Ugo Vignuzzi quanto Patrizia Bertini Malgarini appartengono al settore L-FIL-LET/12 (Linguistica italiana).
    Marco Manotta, però, appartiene al settore L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contemporanea): insomma, non avrebbe titolo per stare nella commissione giudicatrice e questo renderebbe il concorso irregolare, in base al regolamento dell’Università di Sassari ricordato al punto 2.

  1. 17 novembre 2012 alle 14:38
  2. 7 dicembre 2012 alle 15:25
  3. 9 dicembre 2012 alle 14:24
  4. 18 febbraio 2013 alle 12:16

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