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Archive for febbraio 2013

Sempre con la testa sotto i vostri piedi e voi potete pure muovervi


Riceviamo, pubblichiamo e soprattutto denunciamo l’evidente ingiustizia dietro a questa vicenda raccontata da uno dei candidati al concorso di Sassari. Di questo concorso avevamo già segnalato alcune irregolarità nei bandi e continueremo a tenervi aggiornati su usi e abusi di rinvii e di poteri.

NORMALI DRAMMI DI CONCORSI UNIVERSITARI… MA SI DEVE SEMPRE ACCETTARE TUTTO??

DATI SUL CONCORSO:

Università di Sassari, concorso RTD Mdea,

Decreto n. 1444

Prot. n. 15358

Fascicolo 2012-VII/1.

DIPARTIMENTO DI STORIA, SCIENZE DELL’UOMO E DELLA FORMAZIONE

Area: 11 – Scienze Storiche, Filosofiche, Pedagogiche, Psicologiche

Macrosettore: 11/A – Discipline Storiche

Settore concorsuale: 11/A5 – Scienze Demoetnoantropologiche

Tipologia di contratto: art. 24, lettera a), comma 3, legge 240/2010.

Regime di impegno: tempo pieno

Numero massimo di pubblicazioni presentabili: 12 (dodici) n. 1 posto

nomina commissione:

ART. 1 – La Commissione giudicatrice della procedura di valutazione per la copertura di n. 1 posto di ricercatore universitario a tempo determinato previsto dall’art. 24, lettera a), comma 3, Legge 240/2010 presso il Dipartimento di storia, scienze dell’uomo e della formazione, per il macrosettore 11/A – Discipline Storiche, il settore concorsuale 11/A5 – Scienze Demoetnoantropologiche ed il settore scientifico disciplinare M-DEA/01 “Discipline Demoetnoantropologiche”, bandita con il D.R. n. 1444 del 23 maggio 2012, il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 43 del 5 giugno 2012 – 4ª serie speciale, come integrato con D.R. n. 1697 del 19 giugno 2012 – è così costituita:

Prof.ssa SATTA Maria Margherita G. – Ordinario presso l’Università degli Studi di Sassari;

Prof.ssa RESTA Patrizia Maria – Ordinario presso l’Università degli Studi di Foggia;

Prof. SPERA Vincenzo – Ordinario presso l’Università degli Studi del Molise.

ART. 2 – Dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana decorre il termine per eventuali istanze di ricusazione da parte dei candidati.

Sassari, 19/07/2012

FATTI:

  • Primo annullamento dell’orale convocato per il 3 dicembre 2013: avviene il giorno 26 novembre, prima per telefono poi con raccomandata a tutti i candidati, per indisposizione di uno dei commissari.

  • Secondo annullamento dell’orale, convocato per il 16 gennaio ore 15:00, avviene il giorno lunedì 14 gennaio 2013 via telefono, casualmente perché uno dei candidati chiama l’ufficio concorsi dell’Università di Sassari per accertarsi che sia tutto in regola e scopre che non ci sarà l’orale, in seguito è spedita una raccomandata a tutti i candidati che arriva comunque dopo il giorno stabilito per l’orale, non viene specificato il motivo.

  • Terzo annullamento dell’orale previsto per le 9:00 di lunedì 18 febbraio 201: il giovedì 14 i candidati chiamano l’ufficio concorsi per accertarsi che tutto proceda e ricevono conferma che l’orale avverrà come previsto. Il giorno dopo, venerdì 15 febbraio, 2013 i candidati ricevono una telefonata in mattinata dall’ufficio concorsi che annulla l’orale per indisposizione (febbre) di una commissaria. Sulla richiesta di un documento scritto anche telematico, alle ore 19:39 del 15 arriva una mail della responsabile dell’ufficio (che nel frattempo ha subito un incendio e quindi l’evacuazione di tutti i dipendenti… non sto scherzando!!) che, sollecitata da una candidata, scrive in copia a tutti i candidati una mail informale confermando l’annullamento dell’orale.

COMMENTO:

Vi invito a scovare le informazioni sul sito dell’Uniss, la pagina dedicata ai bandi e concorsi è la più oscura di Italia.

Vi invito a pensare con quanto anticipo debba essere fatto un biglietto da Bologna o Roma per Sassari per cercare di non dilapidare tutte le misere risorse di un precario qualsiasi, vi invito a pensare e immaginare quanti soldi abbiamo buttato, quanto sta costando, oltre che in denaro, in mancanza di diritti questo concorso ma anche in assenza di rispetto e dignità nei nostri confronti. Io non metto qui in dubbio le ragioni degli annullamenti e non mi permetto di giudicare quelle ragioni (che possono anche essere gravi, anche se l’ultima volta per telefono dalla responsabile dell’ufficio ci è stato detto che si trattava solo di febbre). Semplicemente commento il tremendo caso che per ben tre volte ci ha colpiti a distanza di pochi giorni dall’orale. Qualsiasi sia la ragione, seppur giusta, per annullare un orale definito da almeno un mese è davvero incredibile che sopraggiunga a distanza di due o tre giorni dalla data prevista per ben tre volte! In ogni caso, forse, alla terza volta si poteva rimediare un sostituto?? Credo che il bando lo preveda… o provare a comunicare con una certa tempestività, almeno per telefono, ai candidati appena l’imprevisto si era manifestato (ricordo che per ben due volte, le ultime due, la telefonata è arrivata dai candidati agli uffici e non viceversa!).

Pare che qualche professore mdea si sia offeso perché evidentemente si è sentito toccato (dunque forse si è riconosciuto in essa?) dalla parola barone apparsa nel titolo di un post di un blog che raccontava un incontro avvenuto a Roma tra le due associazioni di area disciplinare dove un nutrito (più di 100) gruppo di precari e non, hanno presentato un documento di denuncia su certe pratiche fuori e dentro l’accademia (ahimè comuni a tutte le aree disciplinari a parte alcune specifiche). Post nel quale, per altro, non si fa che una cronaca semplice e veloce di una situazione anche positiva e di un dialogo a fatica instaurato tra due realtà davvero lontane.

Se qualcuno si offende per una parolina giornalistica, noi cosa dovremmo fare davanti a queste pratiche? che sono, ovviamente, inutile ricordarlo, solo la punta dell’iceberg delle problematiche e poco trasparenti procedure dei concorsi universitari da sempre. A quale prezzo, io mi chiedo, dovremmo salvaguardare un dialogo? a costo di ogni dignità? a costo di considerare ogni diritto come una concessione venuta dall’alto … “sempre con la testa sotto i vostri piedi e potete pure muovervi”??

Negoziare e smussare è fondamentale in qualsiasi dialogo ma anche porsi su uno stesso piano di rispetto è principio altrettanto necessario. Ci tengo comunque a sottolineare che, nonostante tutto, io credo in questo processo di dialogo che è stato aperto, e nel mio piccolo lo sosterrò e vi dedicherò le mie energie, sperando che vada avanti e magari porti i suoi frutti anche in questi ambiti!

PS: forse c’è qualche errore nelle date dei vari orali… nel delirio della rabbia ho buttato le lettere dell’ufficio concorsi, ma il succo non cambia!

Firmato:
Sofia Venturoli

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